L’UNITA’ DI INTERVENTO NAZIONALE DELL’ENPA

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Una “task force” di sei volontari in grado di intervenire entro 24/48 ore su tutto il territorio nazionale, supportata dall’ambulanza veterinaria Isotta, da un’automedica e da un furgone allestiti con tutta l’attrezzatura e i medicinali necessari ad affrontare le emergenza che oltre agli uomini coinvolgono gli animali, d’affezione, selvatici e da reddito. E’ l’Unità di Intervento Nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali, tenuta a battesimo da Antonio Fascì, responsabile del Servizio Nazionale Guardie Zoofile dell’Enpa e dell’unità stessa, su richiesta del Presidente Nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi.

«L’Unità di Intervento Nazionale – spiega Fascì – nasce dall’esperienza che abbiamo maturato durante i nostri interventi nelle località abruzzesi ed emiliane devastate dal sisma, ma il suo ambito di intervento è esteso a tutte le situazioni di crisi, ambientale e non, che si possono verificare nel nostro Paese o all’estero. Situazioni nelle quali tempestività, competenza e professionalità diventano requisiti fondamentali per salvare le vite di moltissimi animali.»

IMG_1657-1024x473Per questo, la “task force” ha una struttura agile e snella – oltre al responsabile Antonio Fascì, il nucleo operativo è composto da cinque volontari, di cui un veterinario – tale cioè da permetterle di mobilitarsi in tempi molto rapidi e di raggiungere qualsiasi località del territorio nazionale nel giro di 24, al massimo 48 ore. L’Unità di Intervento Nazionale, inoltre, è formata da persone altamente specializzate nel gestire e nel portare a soluzione tutti i diversi aspetti legati ad una crisi. I volontari, infatti, hanno ricevuto una formazione a tutto campo grazie alla quale sono in grado di recuperare e mettere in sicurezza gli animali vaganti e, se necessario, di trasferirli in zone più sicure; di organizzare strutture di ricovero e canili d’emergenza; di dare supporto logistico a strutture e autorità locali; di provvedere alla distribuzione del pet food, anche allestendo punti di alimentazione mobili; di fornire un primo aiuto veterinario.

IMG_2054Il nuovo nucleo operativo, dunque, ha una capacità di intervento a 360° è può attivarsi anche al di fuori delle situazioni emergenziali, per rispondere ad esempio ad eventuali richieste e segnalazioni dei Comuni relative alla gestione degli animali sul territorio di loro competenza. «Le emergenze colpiscono anche gli animali. Per questo – conclude il responsabile del Servizio Nazionale Guardie Zoofile dell’Enpa – abbiamo voluto creare uno strumento di intervento dedicato, capace di valutare le loro necessità e di porre in essere tutte le misure necessarie al superamento della crisi.»

 

APPROFONDIMENTI

www.guardiezoofile.it

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